Un’azione di sensibilizzazione contro gli orrori e l’impatto ambientale degli allevamenti intensivi in tutto il mondo. L’attore Joaquin Phoenix è a Londra insieme agli attivisti di Animal Equality
A poche ore dall’assegnazione dei Bafta (gli Oscar britannici in cui è stato premiato miglior attore per il film The Joker) Joaquin Phoenix è stato protagonista, insieme agli attivisti della manifestazione, a Londra con l’associazione internazionale Animal Equality.
Al Tower Bridge si è svolta un’azione di protesta contro gli allevamenti intensivi e la loro estrema crudeltà nei confronti degli animali, oltre ai danni ambientali che provocano. Un enorme striscione di 36 metri è stato affisso con la scritta Gli allevamenti intensivi distruggono il nostro pianeta. Scegli vegan.
Joaquin Phoenix dice Go Vegan
Nel corso dell’azione Phoenix e gli altri attivisti hanno mostrato cartelloni con fotografie che mostrano la sofferenza degli animali negli allevamenti di tutto il mondo.
Joaquin Phoenix ha dichiarato: “Penso che abbiamo una responsabilità personale di agire in questo momento e un modo per mitigare i cambiamenti climatici è regolando i nostri consumi e scegliendo un’alimentazione a base vegetale. A volte sento che non si parla abbastanza di tutto questo. Quindi voglio solo incoraggiare le persone a informarsi di più su come mangiare a base vegetale e come fare la differenza per avere un impatto su questa vera e propria emergenza climatica” e ha aggiunto “quando si assiste all’orrore che accade davvero dietro le porte chiuse di macelli e allevamenti in tutto il mondo, è impossibile non rimanerne colpiti e rendersi conto che dobbiamo fare qualcosa di drastico per fermare tutto questo. Quindi sto solo facendo la mia parte e provando ad amplificare la voce di questi attivisti che agiscono ogni giorno, compiendo azioni, muovendosi contro tutto questo. Il minimo che posso fare è prendermi del tempo libero oggi e venire qui per parlare di questo problema“.
L’attore è da tempo impegnato nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica sullo sfruttamento delle altre specie e sugli impatti ambientali degli allevamenti. Grazie alla sua attività, insieme ad altre star del cinema, come Leonardo Di Caprio, è riuscito a fare breccia nello star system, tanto che la cena di gala dei Golden Globe dello scorso 5 gennaio è stata per la prima volta vegana.
Vegani in crescita in Italia
Sono stati diffusi il 30 gennaio i dati Eurispes sul trend alimentare degli italiani. In crescita rispetto al 2018 vegani (8,9%) e vegetariani (6,7%), in prevalenza donne, motivati dalla salute, dal rispetto per gli animali e in minoranza da una maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente.
Questa analisi si è anche estesa alla considerazione degli animali in Italia. Un terzo dei nostri connazionali vive con almeno un animale domestico (in aumento dell’1,1% rispetto al 2018) considerato dal 76,8% un vero e proprio familiare.
Un altro dato interessante è l’aumento delle famiglie che accolgono due o più animali. Sul podio i cani seguiti dai gatti e poi purtroppo da uccelli e pesci tenuti in gabbie o acquari, tartarughe, conigli e criceti. Lo studio rivela che anche le spesa media per la cura degli animali è in aumento.
Gli allevamenti intensivi, ormai si sa, hanno un enorme impatto sul Pianeta. Le cause sono: emissioni gassose, consumo di acqua, deterioramento dei suoli a causa dello scarico dei liquami, deforestazione di grandi aree boschive per coltivare cereali destinati ai mangimi, trasporti. Queste motivazioni dovrebbero fare riflettere anche coloro che non considerano la scelta etica.












