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Il mercato del giardinaggio italiano in mostra a Myplant&Garden 2019

città: Milano - pubblicato il:
giardinaggio italiano - pista ciclabile green

Torna Myplant&Garden con l’edizione 2019 – in programma dal 20 al 22 febbraio alla Fiera di Rho Milano – in cui verranno illustrati i dati relativi al mercato del giardinaggio italiano che mostrano, finalmente, segnali positivi per l’Italia e per l’Europa: il capitale verde è sempre più motore economico e sociale.

I numeri della ricerca di Euromonitor ci raccontano che è oltre 2 miliardi e settecento milioni di euro il valore alla vendita del giardinaggio italiano nel 2017. In un’Europa che supera i 34 miliardi di dollari di giro d’affari. Oltre 86 i miliardi di vendite registrati nel mondo. Trend in crescita fino al 2022, superati gli anni difficili.

Nel 2017, la metà delle vendite del settore giardinaggio italiano (complessivamente quantificato in 2,76 miliardi di euro alla vendita, con proiezioni di costante crescita nel quinquennio 2017-2022) si è concentrato sulla orticoltura, quasi un terzo della quota è stato rappresentato dalle attrezzature da giardinaggio, il 12% da vasi e fioriere (+6,9% 2017-2022), l’8% dal garden-care.

Nonostante l’estate calda la propensione alla spesa verde degli italiani è leggermente cresciuta, registrando un’impennata del comparto dei macchinari: se piantare, nutrire e curare il verde sono considerati momenti piacevoli del giardinaggio, potature e taglio dell’erba sono visti più come attività necessarie.

Non a caso la robotica (sempre più smart) per il giardinaggio e l’accessoristica (sempre più ergonomica) per il garden-care hanno registrato una crescita delle vendite dell’8,7% (crescita media 2017-2022: + 6,4%).

Da qui, due considerazioni: l’invecchiamento della popolazione – che comunque non rinuncerà ad appagare il proprio pollice verde – privilegerà la diffusione di macchinari e attrezzature robotizzate ed ergonomiche, ampliando la quota dell’e-commerce del comparto verde in generale (passato da ca 3 milioni di euro nel 2012 a ca 13 milioni di euro nel 2017) e del web – strumento ormai quotidiano per la popolazione – per la raccolta delle informazioni.

Secondo i dati Euromonitor, i prodotti biologici per la cura del verde saranno sempre più protagonisti del mercato – andando a soddisfare le esigenze preventive di salute delle piante – mentre il prodotto chimico classico sarà impiegato soprattutto a seguito di problematiche insorte.

Mercato del giardinaggio italiano: le previsioni

Le proiezioni del mercato del giardinaggio italiano prevedono un costante aumento di vendite fino al 2022, quando le vendite torneranno sui livelli del 2010 sfondando i 3 miliardi di euro di valore. Il contesto più generale del 2017 è il seguente: l’Europa occidentale registrava un mercato di quasi 32 miliardi di dollari; quella orientale di circa 2,4 miliardi.

Il Nord America si assestava sui 37,7 miliardi di USD. L’area Asia-Pacifico valeva 8,25 miliardi di dollari, l’Australasia quasi 2,5. Medio Oriente e Africa si attestavano sui 2 miliardi, l’America latina registrava un mercato di ca 1,35 miliardi di USD. Globalmente, il mercato del gardening mondiale valeva 86,166 miliardi di USD.

Un’indagine dell’Università di Firenze (2016) ha chiarito che il valore della produzione delle imprese italiane del settore verde supera il 5% della produzione agricola ed è equamente diviso tra fiori e piante in vaso da un lato (14.000 aziende produttrici), piante, alberi e arbusti dall’altro (7.500 aziende, escluse e giovani piante, prodotte da altre 2.000 imprese). Sono 29.000 gli ettari di superficie agricola destinati al vivaismo, oltre ai 1.500 per le giovani piante.

Ciò che deve crescere in Italia è, nella visione più generale dell’orto-florovivaismo, una committenza pubblica. Sforzi sono stati fatti in questa direzione, che è un fattore decisivo per lo sviluppo della filiera. Le ricadute sarebbero importantissime per l’intera economica nazionale. Il comparto italiano, a livello mondiale, è riconosciuto per la varietà e la qualità delle produzioni: un mix unico tra microclimi naturali e professionalità imprenditoriali” affermano i responsabili di Myplant&Garden.

Innovazione green anche per la mobilità

Oltre ai numeri sul mercato del giardinaggio in Italia a Myplant&Garden si potranno vedere all’opera anche le innovazioni tecnologiche green.

Per esempio le piste ciclabili sicure e amiche dell’acqua: si potrà infatti provare a pedalare su una pista ciclabile progettata da Italcementi con soluzioni green e high tech.

Lunga una quindicina di metri la pista ciclabile green è stata realizzata con i.idro Drain, soluzione in calcestruzzo per pavimentazioni drenanti che dimostra come si possano progettare pavimentazioni in aree verdi nel rispetto del ciclo naturale dell’acqua.

Il prodotto, le cui caratteristiche soddisfano le necessità di chi progetta e si occupa di garden design, florovivaismo e paesaggio, può essere utilizzato per ciclabili e viali con una capacità drenante 100 volte superiore a quella di un terreno naturale, garantendo in questo modo, il recupero dell’acqua in falda.

i.idro Drain è in possesso dell’EPD (la Dichiarazione Ambientale di Prodotto), un documento di tracciabilità dei contenuti e degli impatti ambientali del prodotto che lo rende soluzione adatta a progetti in cui la scelta dei materiali è elemento qualificante (green procurement), nelle gare di appalto pubbliche e nei protocolli di valutazione della sostenibilità delle costruzioni.

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