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Creatività e didattica a distanza unite per l’educazione ambientale

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educazione ambientale - educazione allo sviluppo sostenibile
foto di VisionPic .net (Pexels)

I progetti di educazione ambientale sono sempre più un prezioso strumento a supporto di docenti e studenti per rispondere in modo efficace alle crescenti esigenze di formazione e didattica online

Anche l’educazione ambientale per le scuole ha abbracciato la didattica a distanza, dimostrando che una transizione a metodi digitali è possibile e sarà parte del nostro futuro.

Ma oltre all’elemento digitale, le esperienze meglio riuscite sono quelle in grado di stimolare la creatività dei più giovani e la loro partecipazione. Diretta anche se in “remoto”. Tre progetti accomunati  dalle linee guida “ambiente e creatività” ne sono un pratico esempio.

Educazione ambientale: sostenibilità per il nostro futuro

Una prima iniziativa è fatta da Liquigas, azienda italiana operante nella distribuzione di Gpl in bombole e serbatoi, che, nonostante le scuole chiuse per Covid-19, ha deciso di continuare il progetto 1,2,3… Respira a cui hanno aderito 600 scuole medie italiane.

Grazie a questo progetto di educazione ambientale, agli studenti delle scuole medie viene comunicata l’importanza della qualità dell’aria per il benessere personale e collettivo.

Il progetto ha previsto nei mesi scorsi lezioni in classe con metodologie sistemiche e interdisciplinari di learning by doing e oggi, attraverso l’uso di kit digitali, ha dato ai ragazzi strumenti concreti e chiari per scatenare la propria creatività, attraverso la quale potranno incontrare il tema di quest’anno: Energia e sostenibilità: si può scegliere, si deve scegliere…

Il tema vuole rispondere a diversi quesiti che spingono a una consapevolezza maggiore rispetto il soddisfare i propri bisogni in modo sostenibile, se esistono fonti energetiche più sostenibili di altre o ancora come è possibile incidere positivamente sui livelli di inquinamento.

Per partecipare è necessario realizzare un elaborato per documentare il lavoro svolto in classe: presentazioni, filmati multimediali, testi in forma di diario, dossier, articoli di giornale, mostre fotografiche o altre tipologie di elaborato, tese in ogni caso a evidenziare le conoscenze e i concetti acquisiti durante il percorso didattico, nonché la progettualità per il futuro che da queste acquisizioni scaturisce.

Gli elaborati vincenti saranno premiati con buoni spesa per la scuola. C’è ancora tempo fino al 15 maggio per presentare gli elaborati: la giuria poi si riunirà e il 29 maggio avverrà la premiazione finale, ovviamente… online.

Scoprire l’educazione ambientale attraverso il made in Italy

Un secondo interessante progetto è L’Uliveto di Mo’ e Nini organizzato da Monini in collaborazione con La Fabbrica di Milano. L’iniziativa si rivolge agli studenti, insegnanti e alle famiglie dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, provenienti da tutta Italia.

Concluso il percorso didattico, c’è una sfida competitiva: superando i livelli di un divertente e istruttivo gioco, ogni studente comprende anzitutto il processo di produzione dell’olio extravergine di oliva, un prodotto di punta del made in Italy, contribuendo ad aumentare il punteggio della propria classe, misurato in olive virtuali raccolte.

Le olive guadagnate giocando online premiano i migliori raccoglitori e contribuiscono alla valutazione finale per l’attribuzione dei premi finali del concorso. Le classi dovranno realizzare elaborati creativi realizzati durante il percorso ludico educativo proposto online nelle schede educative. In palio premi in prodotti utili per la didattica.

Per concorrere, l’insegnante dovrà inviare gli elaborati accompagnati da una presentazione del percorso compiuto in classe e dal modulo di partecipazione compilato in ogni sua parte entro il 22 maggio 2020. Sono ammessi elaborati di qualunque formato, supporto e modalità espressiva.

Nuvole a motore contro il Covid-19

Un’altra interessante proposta di educazione ambientale è Nuvole a motore, rivolta sia alle scuole primarie che secondarie. Il progetto è stato realizzato nelle scuole di Lodi e provincia dalla Fondazione Osservatorio meteorologico Milano Duomo in collaborazione con l’Associazione didattica museale e grazie al sostegno di Italgas storage.

Nuvole a motore, che aveva cominciato le sue attività didattiche in aula, oggi utilizza videolezioni online su temi quali energia, clima e meteorologia, premiando la creatività di insegnanti e studenti provenienti da tutta Italia.

Gli studenti in particolare dovranno creare e inviare un elaborato individuale riguardante un argomento a scelta tra quelli trattati dal progetto che sia di natura multimediale (video, canzoni, musica), letteraria (racconto, poesia, lettera), grafico-artistica o creativa (disegno, foto con didascalia, fumetto), prototipi (modellino 3D, plastico).

Ma in questo progetto, la creatività e l’educazione ambientale dello studente non sono le uniche protagoniste. Considerato l’attuale contesto di emergenza, si è ritenuto più opportuno destinare a sostegno del territorio il budget previsto per i premi finali.

Per ogni lavoro ricevuto entro il 31 maggio 2020, Nuvole a motore, grazie al supporto del cofinanziatore Igs, destinerà infatti la cifra simbolica di 10 euro a un’iniziativa benefica a favore del lodigiano, che potrà essere di carattere sanitario, economico, sociale o scolastico e che verrà scelta anche sulla base dei suggerimenti ricevuti dagli stessi studenti.

Tutte queste iniziative confermano la forza e la proattività delle molte realtà italiane che decidono di non fermarsi e non perdono la volontà di continuare a comunicare l’importanza dell’educazione ambientale, ponendo al centro la creatività dei più giovani.

Ancora più importante è la dimostrazione che questi percorsi danno alla didattica classica: il passaggio a una didattica a distanza è possibile per i giovani studenti, gli adulti di domani.

(testo redatto da Sara Pavone)

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